mercoledì 16 aprile 2014

“Coltivazione di luppolo a Collegiove 2014–Nuovi Cambiamenti”

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Terminato il periodo di raccolta dei rizomi è tempo di occuparsi di allargare la coltivazione di luppolo con nuove varietà americane e continentali, quest’anno pianterò:
  • Centennial
  • Galena
  • Bramling Cross
  • Opal
  • Saphir
  • Perle
Come potete vedere dalle foto i rizomi hanno attecchito senza alcun problema (sono i sei vasi piccoli), già un paio hanno raggiunto e superato i 30 cm, con molta probabilità a fine settimana effettuerò qualche travaso a terra, sperando che queste varietà si ambientino fin da subito al clima della montagna.

Oltre alle nuove piante ci sono anche altre novità riguardanti la concimazioni che ho già cominciato a fare partendo dai rizomi stessi. Informandomi tramite internet ho deciso di provare una concimazione mirata per le diverse fasi del luppolo, come avviene per la marijuana, essendo questa una cugina del luppolo ho pensato che potesse essere interessante provare qualcosa di simile per poter avere un riscontro ma anche un confronto, per questo motivo mi sono ispirato alla coltivazione OUT DOOR.
Le fasi in questione sono:
  1. L’apparato radicale
  2. Crescita vegetativa
  3. Fioritura
Ci sono molti prodotti online che si possono comprare e usare per il mio scopo, però ho puntato a comprare prodotti totalmente naturali, perchè non fidandomi dei concimi chimici vorrei evitare che nei fiori possa rimanere qualche sostanza sgradevole o nociva che ritroverò nella birra.
La mia scelta è andata a ricadere sui prodotti della Bio Canna, molto apprezzati e specifici, come potete vedere nella foto.

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Partendo da sinistra abbiamo il Bio Rhizotonic, che a breve finirò di usare per i neo rizomi e per le piante già a terra, perchè per le prime serve per rafforzarle e far sviluppare per il singolo rizoma, mentre per quelle a terra serve per farle riprendere dopo lo stress del taglio delle radici.
Il secondo prodotto che utilizzerò non appena finito il primo è il Bio Vega, questo concime aiuta sempre la propagazione delle radici ma è specifico per la crescita vegetativa della pianta fino alla sua piena maturazione, che termina nel momento in cui compaiono i primi fiori.
Non appena si hanno i primi segni di infiorescenze si deve passare al Bio Flores, che si occuperà dell’aumento di crescita del fiore e garantendo la mantenuta delle caratteristiche qualitative del fiore, nota molto interessante quest’ultimo concime è composto in parte da piante di luppolo messe a macerare (come da una pianta non si butti via niente)
Tra questi prodotti ne manca uno, che comprerò a breve e si chiama Bio Booster, questo prodotto di dovrebbe utilizzare tra il Bio Vega e il Bio Flores, ha il compito specifico di aumentare il numero di infiorescenze della pianta e si deve usare fino a quando il fiore non si è formato, per poi passare al Flores.
Per quanto riguarda la riuscita di questo tipo di concimazione è tutto in dubbio purtroppo dovrò aspettare la fine di settembre per poter provare i fiori e testare qualitativamente il raccolto per poter avere un confronto. Ciò che mi interessa è un aumento di produzione e di qualità.
Naturalmente vi terrò informati su ogni tipo di sviluppo, per quanto riguarda il macerato d’ortica penso che ne preparerò in piccolo dosi da usare solamente in presenza di afidi, in modo da non alterare il processo di concimazione mirato.

“Buona Birra dal Barone Birra”

2 commenti:

  1. Ciao, per caso mi sai dire le giuste quantità per pianta dei seguenti Bio Rhizotonic Bio Vega

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    1. Ciao, non ti saprei proprio aiutare in questo, in quanto io mi baso su quanta acqua dare ad ogni pianta così che diluisco tutto nelle taniche.
      A presto

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